10a Giornata Nazionale del Sollievo - 29 Maggio 2011
In occasione della 10a Giornata Nazionale del Sollievo, gli ospedali che hanno ottenuto i bollini rosa hanno offerto servizi gratuiti alle donne organizzando convegni e incontri formativi, offrendo consulti medici e visite specialistiche per affrontare il tema del dolore.
Sono 62 gli ospedali italiani presenti in quasi tutte le regioni che hanno aderito a questa iniziativa e che hanno aperto le porte alla popolazione.
In ambito di dolore nelle donne, un capitolo importante deve essere riservato al dolore del travaglio di parto che da evento naturale considerato per secoli ineluttabile si è oggi trasformato in dolore inutile, gravato di seri rischi sia per la madre (es. scompenso cardiaco, ipertensione) che per il nascituro (es. diminuzione del flusso placentare e del rilascio di ossigeno da parte materna).
Non esiste altra circostanza in cui si consideri accettabile per una persona di sperimentare un dolore severo senza che venga trattato, mentre si trova sotto le cure di un medico.
Oggi partorire senza dolore è possibile grazie a tecniche analgesiche quali l’analgesia epidurale, che può essere praticata nella grandissima maggioranza delle partorienti, consentendo di partorire in modo naturale, con piena ed attiva partecipazione e senza alcuna percezione dolorosa. Purtroppo l’analgesia epidurale è offerta solo nel 16% degli ospedali italiani.
Nella nostra struttura: alla Casa di Cura Città di Roma, invece, il 97% delle partorienti riceve un'analgesia epidurale, che può essere richiesta in qualsiasi momento del travaglio (indipendentemente dalla dilatazione cervicale), in modo completamente gratuito con un servizio attivo 24 ore su 24.
L'affluenza in questa giornata è stata molto alta, più di 400 coppie sono venute a Città di Roma, effettuando visite gratuite con gli specialisti in Ginecologia, Ostetricia e Anestesia, seguendo i corsi sull'allattamento, la donazione del cordone ombelicale e le nuove tecniche di analgesia ed anestesia epidurale che permettono di affrontare il parto spontaneo ed il parto cesareo seguendo le direttive UNICEF in materia di allattamento e di contatto precoce tra madre e bimbo.

